Quando un dente si frattura

frattura denti
radiografia

Anche i nostri amici possono fratturarsi i denti ma troppo spesso non ci si preoccupa delle conseguenze che potrebbero derivare da tale condizione; come per noi umani , i denti dei nostri amici sono composti da uno strato esterno , lo smalto a livello della corona e il cemento a livello della radice, uno strato interno che è la dentina e infine la polpa, dove ci sono vasi e terminazioni nervose. Quando il dente subisce un trauma , smalto e dentina , essendo molto robusti, possono assorbire il colpo senza subire danni e senza che la parte più debole, la polpa, possa subire conseguenze: in casi più gravi , pur non verificandosi la frattura del dente, si osserva la comparsa di un colore prima rosa e poi, con il passar dei giorni, più scuro sulla corona , dovuto al fatto che il trauma ha determinato una lesione sulla polpa con emorragia e diffusione del sangue all' interno dei tubuli dentinali ( i tubuli dentinali sono minuscoli canalicoli che attraversano la dentina e terminano a ridosso dello smalto) . . Quando il trauma è tale da rompere il dente può accadere che ad essere interessato dalla frattura sia unicamente la corona o anche la radice ; nel secondo caso il dente dovrà essere attentamente valutato anche radiograficamente per decidere sull opportunità o meno di estrarlo.

Quando la frattura interessa solamente la corona possiamo osservare due tipi di lesione: frattura semplice, quando cioè il trauma ha interessato smalto e dentina e frattura complicata, quando la lesione è arrivata alla polpa ( vedi foto 1 ): in questo caso si osserva un punto di colore rosso, più o meno grande , che corrisponde alla polpa esposta e che , qualora non si intervenga , diventerà , nel tempo , di colore scuro e scambiato, erroneamente , per carie. Le conseguenze di tale patologia, qualora non venga trattata, sono legate al fatto che la polpa, , esposta all' ambiente esterno , può venire colonizzata dai batteri presenti nella bocca e infettarsi, con successivo passaggio dell'infezione all' apice della radice e formazione di un ascesso.

Per evitare questa evenienza e per salvare il dente è possibile intervenire sottoponendolo a terapia canalare, vale a dire togliere la polpa infetta dal dente e chiuderlo mediante degli appositi cementi e dei coni costituiti di un materiale particolare chiamato guttaperca. L'otturazione sarà completata poi con dei materiali che sigilleranno la corona rendendola impermeabile al passaggio di qualsiasi sostanza ( vedi foto 2 ).

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