Traumatologia del cavo orale

Tanto la mascella quanto la mandibola possono subire traumi tali da comprometterne l' integrità: combattimenti, incidenti d' auto o cadute dall' alto, corpi contundenti, sono in grado di lesionare tanto i tessuti molli quanto quelli duri risultandone delle ferite lacero contuse fino a fratture. Altre cause di fratture sono insite al soggetto stesso e vanno ascritte a processi patologici come gravi forme di periodontite con compromissione del tessuto osseo , processi tumorali o anche cistici.

Il trattamento di fratture legate a eventi traumatici deve assolutamente tener conto del tessuto su cui si andrà a lavorare: mandibola e mascella infatti non vanno assolutamente equiparate ad altre ossa sulle quale si può intervenire con le classiche tecniche ortopediche ; a differenza infatti delle altre ossa vi sono una serie di strutture vascolo-nervose e recessi che potrebbero venire danneggiate da un improprio approccio; ad esempio a livello della mandibola decorre un canale, il canale mandibolare, attraverso il quale passano l'arteria e vena mandibolare e il ramo mandibolare del nervo trigemino ; inoltre , lungo tutto l 'arco della mandibola, sono alloggiate le radici dei denti . A livello mascellare invece, oltre alle radici dei denti, vi sono il canale infraorbitale attraverso il quale passa l' arteria infraorbitale con relativa vena e il ramo mascellare del nervo trigemino : sopra al quarto premolare , fra la radice mesiale vestibolare e palatale, si trova il recesso mascellare mentre la cavità nasale è separata dal vestibolo da un sottilissimo strato di tessuto osseo. Ancora più complicate le fratture nel cucciolo, dove, al di sotto della gengiva, ci sono le gemme dentarie dei denti permanenti che potrebbero venire irrimedialmente danneggiate da una vite o da un fissatore .

 

COME INTERVENIRE :in presenza di ferite lacero contuse, dato che sono molto vascolarizzate, si cerca di salvare quanto più tessuto possibile per poi suturare.Per quanto riguarda le fratture , un tipo di intervento molto efficace consiste nell' utilizzare le corone dentali come punti di ancoraggio per dei fili in acciaio morbido che vengono fatti passare fra i denti stessi ( esistono vari tipi di tecniche che variano in base al tipo di frattura), dopodichè si applica una resina acrilica che non sviluppi calore( per non danneggiare la polpa dentaria) lungo le corone dentali a formare un ponte rigido che verrà tolto dopo circa 20-30 giorni ( 7 -10 giorni nel cucciolo) , il tempo necessario all' osso per guarire.

Se il trauma ha determinato problemi anche a carico del dente ( in presenza di una frattura dell' osso alveolare l' evento è sicuro) come lussazioni o avulsioni, si renderà necessario un intervento di terapia canalare ( il dente si è devitalizzato a causa del trauma) da effettuare al momento dell' asportazione del ponte in resina.

Alcune immagini che illustrano l'applicazione dei cerchiaggi interdentali e l'applicazione di un ponte in resina.

Frattura patologica della mandibola

La frattura patologica della mandibola è una patologia emergente che colpisce in alta percentuale i cani di piccola taglia. Le parodontopatie sono le patologie più rappresentative dei nostri animali e iniziano il loro decorso( se una corretta igiene orale non viene approntata in giovane età e per tutta la vita dell' animale ). già a partire dai primi anni di vita e dato che la vita media del pet si è notevolmente allungata ( non è raro trovare soggetti che si avvicinano alla soglia dei 20 anni), non è difficile che gli stessi presentino problemi di alitosi legati a questa patologia. I cani di piccola taglia sono predisposti alle parodontopatie in quanto i loro denti, in rapporto a quelli dei cani di grossa taglia, sono più grandi e si devono collocare in ossa ( mandibola e mascella) con una superficie ridotta rispetto a cani di taglia maggiore; ne consegue un rapporto dente/osso sfavorevole all' osso stesso ; quindi, anche piccole perdite di osso legate alle periodontite possono assumere caratteristiche di gravità . Un fattore che influisce nell' insorgenza della periodontite è, in questi cani, l' affollamento dei denti ; praticamente il loro volume , legato ad una struttura ossea insufficiente rende difficile il corretto allineamento degli stessi che così si "accavallano", permettendo alla placca di colonizzare questi spazi che rappresentano il punto di partenza per la successiva diffusione nel periodonto. A livello mandibolare, il mancato intervento odontoiatrico permette alla placca di diffondere lungo la radice fino all' apice della stessa; dopodichè il processo infettivo interessa la corticale mandibolare che così viene indebolita per cui, anche il minimo trauma( mordere un oggetto, estrazione dentale) può determinarne la frattura.

 

Trattamento:  con questo particolare tipo di frattura  dobbiamo prendere in considerazione le seguenti criticità:

1)presenza di denti da estrarre nei punti in cui l' osso si è ridotto per l'infezione causata dalla parodontite 2) osso mandibolare in preda a processi infiammatori (osteite/osteomielite) ed estremamente assottigliato per il riassorbimento legato alla periodontite; presenza del canale midollare attraverso il quale passa il nervo trigemino e l' arteria mandibolare. Le tecniche chirurgiche da appronatre devono tenere in considerazione questi punti, pena l' insuccesso chirurgico.

Una tecnica asolutamente non invasiva e che rispetta al 100% l' osso mandibolare consiste nell' applicare una resina " a ponte" sopra la mucosa dell' osso fratturato con una serie di cerchiaggi fatti passare intorno alla mandibola in modo da fissare il ponte sull' osso stesso.

Una volta saldatosi l'osso ( il tempo varia in base alla gravità della lesione) si provvederà all' estrazione del ponte in resina e dei cerchiaggi circummandibolari.

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